Juventus Suzuki: la dirigenza bianconera accelera per il portiere del Parma, con l'obiettivo di chiudere l'operazione prima che il Paris Saint-Germain possa inserirsi in modo concreto. Giovanni Carnevali vuole regalare a Luciano Spalletti un numero uno capace di gestire il pallone con i piedi, caratteristica che il tecnico di Certaldo considera imprescindibile per il suo calcio uomo contro uomo.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il Parma ha già fatto pace con l'idea di perdere il giapponese e si è tutelato acquistando proprio dalla Juventus il giovane Giovanni Daffara per 6 milioni di euro. I ducali chiedono 30 milioni per il cartellino di Suzuki, cifra che il PSG non avrebbe problemi a versare ma che la Juventus conta di avvicinare inserendo eventuali bonus legati alle presenze e alle competizioni europee.

Il vero vantaggio bianconero è la garanzia del posto da titolare. A Parigi, Suzuki sarebbe inizialmente una seconda linea da far crescere con calma o da prestare altrove, mentre a Torino prenderebbe in mano una porta lasciata libera da Michele Di Gregorio dopo due stagioni di alti e bassi. Il giapponese, 23 anni, nato a Newark ma cresciuto nelle giovanili degli Urawa Reds, ha disputato 20 partite nella Serie A 2025/26 con il Parma, mettendo in mostra riflessi rapidi e una notevole disinvoltura nella costruzione dal basso.

Spalletti lo ha osservato a lungo e apprezza la sua capacità di trattare il pallone come un giocatore di movimento, qualità che gli consentirebbe di gestire l'aggressività avversaria senza andare in affanno tra uno stop e un controllo orientato. Un profilo ideale per il sistema che il tecnico sta costruendo alla Continassa, dove il portiere non è solo l'ultimo baluardo ma il primo regista della manovra.

La strada verso Suzuki non è però priva di ostacoli. I contatti con l'entourage del calciatore sono continui e il dialogo con il Parma — favorito dai buoni rapporti sull'asse Torino-Emilia — resta aperto, ma il PSG rappresenta una concorrenza temibile. I bianconeri confidano nella volontà del giocatore, che preferirebbe un progetto in cui possa essere protagonista immediato piuttosto che una panchina di lusso a Parigi.

Sullo sfondo resta viva la pista Guglielmo Vicario. Il portiere del Tottenham, ai margini del progetto di Roberto De Zerbi, gradirebbe un ritorno in Serie A e sarebbe acquistabile in prestito con diritto di riscatto, a cifre più contenute rispetto ai 30 milioni chiesti dal Parma. Il nome di Emiliano Martinez, invece, è ormai definitivamente tramontato per costi eccessivi.