La ricerca del nuovo portiere della Juventus ha preso una direzione inaspettata. Nei giorni scorsi Guglielmo Vicario ha superato Emiliano Martinez nella lista delle preferenze di Giovanni Carnevali, diventando l'obiettivo numero uno per la porta bianconera.
Il portiere del Tottenham ha comunicato la volontà di lasciare Londra. Il club inglese, con Roberto De Zerbi in panchina, non lo considera più insostituibile e ha aperto alla formula del prestito con diritto di riscatto. Una soluzione che piace molto alla Juventus, perché permette di diluire l'investimento e valutare il giocatore nella prima stagione.
I Spurs hanno fissato il valore del cartellino intorno ai 20 milioni di euro. La cifra è alta per un prestito, ma la struttura dell'operazione rende l'affare gestibile per i bianconeri. Vicario guadagna 2,6 milioni netti a stagione con il Tottenham: in caso di trasferimento a Torino chiederebbe un ingaggio di circa 4 milioni a stagione, un parametro su cui la trattativa dovrà ancora trovare l'accordo.
Il sorpasso di Vicario è figlio delle difficoltà incontrate sulla pista Martinez. L'Aston Villa, tramite il dirigente Damian Vidagany, ha più volte sottolineato che il Dibu non è sul mercato. La valutazione resta di circa 10 milioni, ma l'ingaggio richiesto dal portiere argentino, circa 5 milioni netti per tre anni, e la sua età più avanzata hanno spinto la dirigenza a guardare altrove.
Non è la prima volta che la Juventus studia Vicario. Il nome era già emerso nella scorsa estate, quando i bianconeri cercavano un portiere di esperienza. Ora le circostanze sono più favorevoli: il calciatore vuole giocare e il Tottenham non si oppone alla cessione.
Sul fronte attacco, la Juventus continua a lavorare a più trattative. Kolo Muani resta la prima scelta di Spalletti, ma le distanze con il Paris Saint-Germain spingono Carnevali a valutare alternative come Alexander Sorloth e Folarin Balogun. Mateo Pellegrino del Parma è un profilo di spessore, gradito al tecnico per le caratteristiche da centravanti d'area.
L'obiettivo della dirigenza è chiudere il reparto portiere entro la fine di luglio, in modo da dare a Spalletti un gruppo definitivo per la tournée asiatica. La sensazione è che Vicario possa diventare il primo rinforzo importante dopo gli arrivi di Boga, Reynaud e Beydts.
Le prossime ore saranno decisive per capire se il Tottenham abbasserà le pretese sul prestito e se Vicario accetterà le condizioni contrattuali della Juventus. In caso di sì, il numero uno della prossima stagione potrebbe arrivare direttamente dalla Premier League.