Juventus Sassuolo risultato: 3-2 per i neroverdi al Mapei Stadium, nella quarta giornata di Serie A 2026/27. La Juventus incassa la prima sconfitta della stagione, condannata dal gol dell'ex Adzic al 94' dopo aver rimontato due volte grazie alla doppietta di Zhegrova.

Una partita folle, decisa tutta negli ultimi minuti. Il Sassuolo sblocca al 65' con Sebastiano Esposito, che batte Vicario in diagonale sul lancio di Matic. La Juve pareggia all'82' con Zhegrova, entrato dalla panchina, ma all'89' un errore di Bremer spalanca la strada al 2-1 firmato da Bowie.

Nel recupero la gara si ribalta ancora: al 92' Zhegrova firma la doppietta sorprendendo Muric sul primo palo per il 2-2. Sembra fatta, ma al 94', con i bianconeri sbilanciati in avanti, Laurienté lancia in contropiede Adzic, che infila Vicario con il destro per il 3-2 definitivo.

Decisivo proprio Adzic, il talento cresciuto alla Continassa ceduto in estate al Sassuolo: per lui il classico gol dell'ex, raccontato con emozioni contrastanti nel post-partita. La Juventus cade così già alla quarta giornata, dopo i sette punti raccolti nelle prime tre.

Spalletti conferma il 4-2-3-1 annunciato alla vigilia: Vicario tra i pali, difesa con Kalulu, Bremer, Lucumì e Celik, Koopmeiners e Douglas Luiz in mediana e Kolo Muani unica punta. Per la prima volta nella sua storia la Juve schiera dieci giocatori di movimento stranieri, con il solo portiere italiano tra i titolari.

La prestazione resta però insufficiente: possesso lento e pochi tiri in porta, con Nico Gonzalez che al 2' scheggia la traversa dal limite, quinto legno colpito dalla Juve in quattro partite. Prosegue la crisi di Kolo Muani, a secco da 179 giorni, mentre l'esperimento con Woltemade nella mezz'ora finale non produce l'effetto sperato.

Pesa anche l'emergenza infortuni: il capitano Locatelli è out per 5-6 mesi dopo l'intervento al menisco, mentre Yildiz rientrerà solo dopo la sosta di novembre. Con questo ko la Juventus resta ferma a quota 7 punti e rischia di ritrovarsi a -5 dalla vetta della classifica.

Per Spalletti adesso non c'è più margine d'errore: all'orizzonte il NEC in Europa League e poi la delicata sfida di campionato contro l'Atalanta. Il tecnico dovrà ritrovare la solidità difensiva che fin qui aveva sorretto la squadra, tornata invece fragile proprio nel momento decisivo.

Il Sassuolo di Aquilani festeggia una vittoria di prestigio dopo il 2-2 di Bologna, mentre per la Juventus arriva il primo vero campanello d'allarme di una stagione partita con ambizioni importanti.