La Juventus lavora senza sosta per rafforzare il centrocampo in vista della stagione 2026/27. Luciano Spalletti ha chiesto alla dirigenza profili di qualità e quantità, pensando sia all’impegno in Serie A sia alla nuova avventura in Europa League.
Il nome più caldo resta Brahim Diaz. Il giocatore del Real Madrid piace per la capacità di giocare tra le linee e per la versatilità offensiva. Non è un vero regista basso, ma offre quel guizzo in più che il reparto bianconero ha faticato a trovare nella scorsa stagione.
Sullo sfondo restano due alternative di esperienza. Stanislav Lobotka del Napoli è un mediano di grande lettura e pulizia tecnica, ideale per gestire i ritmi di una squadra che vuole dominare il possesso palla. Il costo però è alto e il club azzurro non ha intenzione di scontare il cartellino.
Franck Kessie è un altro profilo seguito con attenzione. L’ivoriano dell’Al-Ahli ha voglia di tornare in Europa e porta fisicità, inserimenti e qualità nei duelli aerei. La sua candidatura è legata alle possibilità economiche della Juventus nelle ultime settimane di mercato.
Giovanni Carnevali punta a chiudere almeno un innesto entro la fine del ritiro di luglio. La sensazione è che Brahim Diaz resti la prima scelta, ma il dialogo con Lobotka e Kessie non sia stato interrotto. Spalletti vuole un reparto completo prima dell’esordio in campionato.
La Juventus ha già sistemato il mercato con gli arrivi di Boga, Reynaud e Beydts. Ora il centrocampo diventa la priorità assoluta. I prossimi giorni saranno decisivi per capire quale pedina completerà il reparto.