Juventus Alajbegovic: è arrivata l'ufficialità. Kerim Alajbegovic è un nuovo giocatore della Juventus. Il club bianconero ha annunciato l'acquisto a titolo definitivo del talento bosniaco classe 2007 dal Bayer Leverkusen per una cifra di 30 milioni di euro, pagabili in quattro esercizi, più 2 milioni di oneri accessori e fino a 5 milioni di bonus legati a obiettivi sportivi. Il calciatore ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2031, blindandosi a Torino per le prossime cinque stagioni.

La trattativa, condotta dal tandem Carnevali-Massara con discrezione, ha sorpreso molti osservatori. Alajbegovic era seguito da diversi top club europei, tra cui Milan e Atalanta in Italia più alcune società di Premier League, ma la Juventus ha chiuso l'operazione in pochi giorni, sfruttando anche il lavoro diplomatico di Miralem Pjanic, connazionale ed ex centrocampista bianconero, che ha accompagnato il giovane a Torino e ha avuto un ruolo chiave nell'orientare la scelta verso la Continassa.

Classe 2007, Alajbegovic nell'ultima stagione ha giocato in prestito al Salisburgo, collezionando 44 presenze complessive tra campionato e coppe con un bottino di 13 reti e 4 assist. Numeri importanti per un esterno offensivo che deve ancora compiere 19 anni. Il ragazzo si è messo in luce anche ai Mondiali 2026 con la Bosnia, scendendo in campo da titolare in tre occasioni e segnando un gol contro il Qatar. Prestazioni che hanno convinto Spalletti e la dirigenza bianconera a investire una cifra considerevole su un profilo dall'enorme potenziale.

Ma dove giocherà Alajbegovic nella Juventus? Il bosniaco è un esterno sinistro naturale, posizione attualmente occupata da Kenan Yildiz. Spalletti potrebbe quindi schierarlo in posizione più centrale, da trequartista puro alle spalle della punta, ruolo per il quale il tecnico di Certaldo aveva espressamente chiesto un rinforzo. Non è escluso che in alcune occasioni venga dirottato anche sulla destra, in alternanza a Conceição, rendendolo di fatto un jolly offensivo di grande qualità e con margini di miglioramento ancora tutti da esplorare.

Le prime parole in bianconero del classe 2007 sono state cariche di entusiasmo: «Sì, mi sento pronto per la Serie A e per il calcio italiano. Giocare per la squadra più grande in Italia è un motivo di onore, dovrò lavorare duramente per migliorare. Voglio adattarmi molto velocemente e mostrare subito le mie qualità: non vedo l'ora di iniziare e giocare i primi minuti con questa maglia». Sulle sue caratteristiche ha aggiunto: «Sono un calciatore a cui piace giocare la palla: mi piace calciare in porta, dribblare, fare assist e passare il pallone. Voglio dare tutta la mia forza al reparto offensivo e mi piace giocare sempre in avanti».

Con l'arrivo di Alajbegovic, la Juventus aggiunge un tassello di qualità e prospettiva a un reparto offensivo in piena rivoluzione. L'operazione si inserisce in una sessione di mercato che ha già portato a Torino Randal Kolo Muani (ufficializzato nella stessa giornata di domenica 2 agosto) e che potrebbe riservare altri colpi nelle prossime settimane, con il club bianconero attivo su più fronti per completare la rosa a disposizione di Spalletti in vista della tournée asiatica e dell'avvio della Serie A 2026/27.