La formazione Juventus Basilea inizia a prendere forma in vista dell'amichevole di sabato 18 luglio 2026. Luciano Spalletti ha ventinove calciatori a disposizione e vuole subito dare un'identità alla squadra, senza risparmiare nessuno dei nuovi arrivi.

L'allenatore ha lavorato per una settimana alla Continassa e ha già provato diversi moduli. La sensazione è che scelga un 4-2-3-1 per l'esordio estivo, con il portiere che dovrebbe essere Perin. La difesa vedrà spazio per i volti nuovi: Louis Reynaud e Antoine Beydts potrebbero partire dal 1' per testare la loro adattabilità al ritmo bianconero.

A centrocampo la Juventus cerca equilibrio. Manuel Locatelli e Weston McKennie sono i favoriti per la coppia di interni, con Fabio Miretti che potrebbe giocare se non sarà coinvolto in qualche trattativa nelle prossime ore. La posizione di trequartista è quella più calda: Nicolò Fagioli e Kenan Yildiz si contendono il posto alle spalle della punta.

In attacco l'attenzione è tutta su Dusan Vlahović. L'attaccante serbo ha ripreso gli allenamenti con continuità e Spalletti lo vuole subito protagonista. Accanto a lui potrebbero trovare spazio Samuel Iling Junior o Timothy Weah, a seconda del modulo scelto nel corso della gara.

I nuovi acquisti saranno osservati con interesse. Jeremie Boga è arrivato dal Nizza e può giocare su entrambe le fasce, dando profondità e velocità alle azioni offensive. Spalletti potrebbe concedergli minuti nella ripresa per valutare la condizione fisica senza rischiare infortuni in un test di luglio.

La lista dei convocati include anche diversi giovani della Next Gen. Jonas Rouhi, Livano Comenencia e Simone Guerra hanno impressionato nelle prime sedute e potrebbero essere inseriti a gara in corso. Per loro il match contro il Basilea rappresenta un'occasione importante per mettersi in mostra.

La difesa resta il reparto più da monitorare. Gleison Bremer è ancora alle prese con il recupero post infortunio e non dovrebbe essere disponibile per il via. Spalletti quindi proverà Danilo al centro o darà fiducia a Federico Gatti, con Reynaud pronto a entrare nella prima frazione.

L'obiettivo del tecnico è chiaro: dare minuti a tutti, provare soluzioni tattiche e capire chi è pronto per la nuova stagione. La sfida di Basilea non conta per il risultato finale, ma offre le prime risposte concrete su una squadra che sta cambiando volto.

Dopo il fischio finale la Juventus farà ritorno in Italia e si preparerà al prossimo test contro lo Standard Liegi, in programma il 25 luglio. Resta connesso per probabili formazioni, pagelle e commento post partita.